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  IL GOTICO BRABANTINO

 

Successivamente allo sviluppo dell'arte gotica in Francia ed altre parti d'Europa, gli architetti di alcune zone del Belgio e dell'Olanda  - prendendo spesso spunto dalle esperienze avute in edificazioni private- si trovarono ad applicare alcune variazioni allo stile gotico ed una maggiore attenzione ai dettagli anche nella costruzione di edifici pubblici e religiosi.

Si trattò- in sostanza- di interpretazioni locali del c.d. tardo gotico che ebbero particolare successo nel XV secolo. Ma va anche detto che il Brabante (inizialmente individuato come la zona inclusa fra le Fiandre ed il fiume Reno) già da tempo era diventato un importante centro culturale ed artistico con alcune sue peculiarità e l'arte fiamminga ne fece buon tesoro.



Le forme più interessanti dello stile brabantino si ebbero inizialmente a Mechelin (antico capoluogo dei Paesi Bassi borgognoni ),  a Lovanio (capoluogo del Brabante fiammingo ed antica sede universitaria), e quindi ad Anversa ma importanti esempi di tale architettura ci furono anche a Bruxelles, Bruges ed altri luoghi. In alcuni contesti furono costruiti in tale stile alcune sedi commerciali ed un bell'esempio è il Lakenhalle (Mercato dei Tessuti) ad Ypres che fu comunque praticamente ricostruito dopo seri eventi bellici. Le fiorenti borghesie fiamminghe realizzarono strutture simili anche altrove.

In Olanda la natura del terreno sconsigliò spesso la costruzione di edifici grandi e pesanti, ma si ebbero comunque interessanti realizzazioni a Gouda ecc.


Mechelen : cattedrale di San Rombaldo


Buxelles, sede municipale con la sua famosa torre -foto WBT


Bruxelles, Chiesa di Notre-Dame du Sablon -foto WBT


Ypres, les halles/Lakenhalle (vecchia foto)

 




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