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Henri de Toulouse Lautrec: alcune note anche sul museo di Albi

Il celebre artista nacque nel novembre 1864 ad Albi. Quindi nel 2014-2015 ci sono anche varie manifestazioni in occasione del 150° anniversario della sua nascita. La città di Albi a molti è nota per gli importanti movimenti eretici che si ebbero nel medioevo. La sua famiglia era nobile e possidente. Quindi l'artista si muoveva spesso nell'ambito delle proprietà familiari. Da giovane, per esempio, frequentava spesso lo "Chateau de Bosc" nella zona dell' Aveyron non distante da Albi. Poi ci furono i suoi soggiorni a Parigi, dove inizialmente si recò con la madre anche per motivi di studio. Negli anni giovanili ebbe alcuni incidenti che aggravarono anche la sua situazione psicologica. All'inizio- nelle sue opere- riprese ambienti familiari, cavalli ecc.. Più tardi frequentò gli ambienti artistici di Parigi e nel giro di qualche anno raggiunse il livello artistico che gli è ormai riconosciuto. Si interessò alla produzione di manifesti dopo averne visto uno realizzato da Pierre Bonnard e poi- con buon successo- ne fece molti. Sono celeberrimi quelli che realizzò per il Moulin Rouge che era stato aperto nel 1889. Come anche Jules Cheret, Van Gogh (che ebbe occasione di conoscere) ed altri si interessò all'arte giapponese ed era spesso anche nel locale parigino "Divan Japonais " all'epoca alla moda.

Dopo le sue note frequentazioni a Montmartre (era molto ispirato dagli ambienti bizzarri), la sua salute peggiorò e la morte- settembre 1901- lo colse in un castello di famiglia (Chateau Malromè, nella regione della Gironda).

Successivamente alla morte di Henri, la madre dell'artista ed il suo amico Maurice Joyant riuscirono nel 1922 a far funzionare il museo -dedicato all'artista- in un prestigioso edificio antico di Albi.


il castello Du Bosc, dove spesso risiedeva la famiglia del pittore




castello di Malromè (Saint André du Bois) dove l'artista morì-foto Henry Salomè/wikimedia


Nel museo- ubicato nel palazzo di " La Berbie" (antica fortezza, attigua al fiume Tarn)- non sono comunque esposti solo quadri di Lautrec (alcuni sono anche antichi e talora notevoli). Il museo conserva una trentina di manifesti e oltre duecento litografie che evocano la Belle Époque . Gli spazi museali si articolano in due piani oltre il pianterreno. Al terzo piano è invece ubicato anche un centro di documentazione (con biblioteca) su tutta l'opera dell'artista.

Le esposizioni relative a Lautrec  includono la sua prima composizione (dedicata a cavalli) ed anche il suo ultimo dipinto, Esame presso la Facoltà di Medicina (1901).

Fra le sue opere visibili ad Albi vanno citate le seguenti: Aristide Bruant, Al Salon di rue des Moulins, il giovane Routy, la contessa Adele de Toulouse Lautrec nello Chateau de Malromé  ma ce ne sono ovviamente diverse altre. Di seguito alcune illustrazioni.



ll museo dedicato a Lautrec nel bello ed antico Palazzo Berbie ad Albi; nella foto si vede anche un giardino
che costeggia il fiume



particolare, il giovane Routy
dipinto nel 1883

 


particolare, la star inglese (miss Dolly)
a Le Havre, dipinto nel 1899



particolare, Maurice Joyant nella baia
di Somme
, dipinto nel 1900

In occasione dei 150 anni dalla nascita di Toulose Lautrec,  in collaborazione con il Museo Ichigokan Mitsubishi ed altre istituzioni, ad Albi fino ai primi giorni del 2015, viene proposta una mostra che documenta anche l'interesse dell'artista per l'arte giapponese. I turisti possono ovviamente anche visitare la casa natale presso il c.d. Hotel du Bosc.


il doodle apparso su google per i 150 anni


 in Belgio- nel museo di Ixelles- esiste
un' ottima collezione dei suoi celebri manifesti


 

importante occasione per gli appassionati:

Toulouse-Lautrec
La collezione del Museo di Belle Arti di Budapest
4 dicembre 2015 - 8 maggio 2016
Roma, Museo dell’Ara Pacis

saranno esposte circa 170 opere dell'artista (diverse dedicate all'attrice e cantante Yvette Guilbert)

Nel 2014 a Budapest una speciale mostra fu dedicata all'artista. Di seguito il link per visionare le immagini dell'evento ungherese:

panoramablog: media/budapest/lautrec

Diverse delle belle opere del citato artista e di altri celebri pittori francesi pervennero a Budapest anche grazie all'impegno di Pál Majovszky (1871-1935)

 


francobollo magiaro dedicato ad uno dei pezzi importanti di Budapest
Lautrec : Signore a Cena, 1893-1895


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